Ho sempre trovato “normale” condividere i pasti con amici e parenti nel più puro e semplice spirito dell’ospitalità che ho acquisito fin da bambina, avendo trascorso la maggior parte della mia fanciullezza e dell’adolescenza nella casa di famiglia materna sempre piena di gente: zii, cugini e amici di passaggio che si fermavano a mangiare un boccone anche senza preavviso.

Aggiungi un posto a tavola

Adesso come allora, con il cibo si condividono soprattutto tempo e pensieri. Avere ospiti al proprio desco è diventato così un modo di esprimere idee, opinioni, personalità e passioni. Immaginare la tavola come elemento centrale dell’arte del ricevere è stato immediato. Così mi sono ritrovata a cercare idee su come allestire la tavola, sia quando ospito la mia famiglia allargata a Natale, ad esempio, sia quando si ferma qualcuno di passaggio. E qui si è aperto un mondo…… anzi, più di uno: galateo e bon ton; situazioni, luoghi, usi e costumi; storia, arte e design; creatività, idee e soluzioni. Così ho pensato di farmi aiutare nella descrizione di questi mondi da degli avatar, che idealmente li rappresentassero, riferiti a personaggi che amo:

Giovanni della Casa  per il “Come: galateo, bon ton e mise en place”


 Marco Polo per il “Dove: situazioni, luoghi, usi e costumi”


Antonio Canovaper il “Quando: storia e arte”


 Infine il grande Leonardo da Vinci

per il “Perché: creatività, idee e soluzioni”.


Io sono solo Patrizia

 e vivo a Padova, città vicino a Venezia. Amo ricevere amici e parenti e amo il design. Per cui mi piace farli stare bene quando siedono alla mia tavola.